Regionali

NORMATIVE REGIONALI


La produzione di normative regionali, legate in particolar modo all’area della Toscana, vede la presenza di numerosi documenti atti a identificare nel miglior modo possibile i pericoli derivanti dal rischio clinico, e la loro possibile eliminazione grazie a comportamenti mirati e specifici. 

Il Dr. Giulio Mayer, specialista nella Gestione del Rischio Clinico a livello nazionale, invita a prendere visione della sintesi seguente, che si concentra sui temi di maggior interesse delle recenti normative passate al vaglio della Giunta Regionale e in grado di identificare al meglio i fenomeni di clinical risk.

LA PRODUZIONE NORMATIVA

Il DGR n. 1387 del 27/12/2004 identifica le linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico e la sicurezza del paziente nelle aziende sanitarie: un documento cui si affiancano, negli anni successivi, il documento dedicato alla iniziative di gestione del rischio clinico, dell'audit clinico e della rassegna di mortalità e morbidità (Decreto n. 6604 del 22/11/2005), oltre che l’approfondimento sull’audit clinico, a cura dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze.

La produzione normativa regionale è vasta e va a interessare diversi settori che riguardano più o meno direttamente il rischio clinico: dall'individuazione di standard regionali per il sistema di emergenza sanitaria territoriale 118 alla somministrazione degli antibiotici a livello ospedaliero e non solo, dal monitoraggio di qualità e sicurezza delle cure nel percorso nascita alla gestione ospedaliera degli eventi avversi, l'ambito di interesse è vastissimo. 

Molto utile per comprendere la complessità e l'esigenza normativa del settore è il percorso di gestione del rischio clinico pubblicato dalla divisione della Gestione del Rischio Clinico della Regione Toscana, volto a individuare strategie comuni per l'allertamento, la segnalazione, l'analisi e il controllo degli incidenti in ambito medico e clinico, e consultabile al seguente link.

I PROVVEDIMENTI RECENTI

L’azione più recente a livello regionale vede la presenza del DGR n. 679 del 12/07/2016, che insiste sull’Individuazione delle azioni di sviluppo e rafforzamento dei processi di handover, nonché dei percorsi di continuità assistenziale fra ospedale e territorio. 

Attenzione specifica viene rivolta anche alle nascite, con il DGR n. 673 del 12/07/2016, che identifica specifiche azioni per il miglioramento della qualità e la sicurezza delle cure nel percorso nascita.

Il D.G.R. n. 679 del 12/07/2016, inoltre, si occupa della individuazione delle azioni di sviluppo e rafforzamento dei processi di handover dei percorsi dicontinuità assistenziale fra ospedale e territorio, definendo la natura e i compiti dell'Agenzia H-T e proponendo un'apposita modulistica per per la valutazione multidimensionale del paziente con dimissione complessa.
Una continua produzione normativa regionale legata al rischio clinico: gestionedelrischioclinico@gmail.com
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